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La posa per il ritratto

 

La posa per il ritratto

1.Mettere un piede dietro l’altro e girarlo ad angolo verso la fotocamera preferibilmente a 90 gradi. Questa posizione fa sembrare più magri ed è più naturale.

2.Spostare il peso del corpo sul piede posteriore. Questa posizione rende il corpo più rilassato, mentre distribuendo equamente il peso renderebbe il corpo rigido.

3.Inclinare leggermente la testa ad un angolo da una parte o l’altra; inclinare il capo farà apparire più rilassati.

4. Se la fotocamera è al livello degli occhi o più in basso, abbassare il mento leggermente. Con il “doppio mento” sollevare la fotocamera sopra il livello degli occhi e guardare leggermente verso l’alto.

5. Posizionare le mani correttamente. Dove metterle? Le mani sono tanto importanti quanto gli occhi perché sono molto evidenti nella foto ed una posizione sbagliata si nota subito. Se le mani sono al disotto del punto vita, il polso dovrebbe essere girato verso il basso o neutro. Se le mani sono sopra il punto vita, i polsi dovrebbero ruotare. Inoltre, non renderle troppo prominenti. Tenere i pollici e le dita dentro ed evitare di mettere le mani troppo vicino alla macchina fotografica rispetto al resto del corpo.

6.Sorridere. Sarebbe meglio un sorriso spontaneo, ma non è sempre possibile. Un sorriso completo raramente sembra falso come il mezzo sorriso che spesso viene spontaneo quando bisogna sorridere a comando. Un sorriso sembra “falso” perché i muscoli intorno agli occhi non sono coinvolti. Per sorridere a comando, prima è necessario sorridere con gli occhi, la bocca seguirà. Creare apposta un’espressione seria è difficile. Per ottenere un’espressione pensierosa è importante apparire rilassati e inclinare la testa mentre si guarda verso la fotocamera.

 

Il portamento

Una postura trasandata non dà buoni risultati: mai. Respirazione normale e spalle dritte aiutano molto.

 

I difetti: come intervenire

Un corretto uso delle luci e lo studio della posizione di ripresa ci aiuta ad ottenere immagini in cui alcuni difetti del modello sanno attenuati:

• Doppio mento illuminazione dall’alto, alzare il punto di ripresa.

• Orecchie sporgenti riprendere il soggetto di profilo o tre quarti, evitare la luce d’effetto.

• Calvizie evitare le riprese dall’alto, mantenere in ombra la parte posteriore della testa.

• Lentiggini nel b/n usare un filtro giallo, e luce diffusa

• Imperfezioni della pelle usare una luce morbida, evitare la luce radente

• Naso pronunciato ripresa frontale, controllando le ombre, evitare i profili.

• Naso piccolo ripresa di 3/4, illuminazione laterale o a farfalla.

• Viso tondo ripresa di tre quarti con illuminazione laterale.

• Viso magro ripresa ed illuminazione frontali.

• Occhiali illuminazione laterale, evitare i riflessi delle lenti.

 

Come diventare fotogenici

L’equilibrio del volto. E’ necessario guardarsi nello specchio dando il tempo necessario affinché il volto raggiunga uno stato rilassato che gli dona equilibrio. I denti non dovranno essere stretti (i molari della mascella superiore ed inferiore dovrebbero toccano l’un l’altro). Sorridere leggermente e allo stesso tempo mettere in rilievo gli angoli degli occhi e sollevare leggermente le sopraciglia. Esercizio da fare tutti i giorni finchè non diventerà un’abitudine.

I collo. Orientare la faccia ¾ verso la fotocamera, anzichè frontalmente e poi sollevare il collo inclinano leggermente la testa verso giù senza mettere il mento all’infuori migliora la posa del viso e diminuisce rughe e pelle flaccida.

Macchie ed imperfezioni. Scegliere la posizione migliore che nasconda le caratteristiche indesiderate o le imperfezioni.

Il doppio mento. Inclinare la testa verso giù e mettersi in modo che la fotocamera sia un pò sopra il livello dei tuoi occhi in modo da nascondere il doppio mento in modo efficace. Si può anche mettere la mano sotto il mento come se stesse riposando la testa sopra la mano. ( pollice rivolto verso il collo). Non “pesare” sulla mano, altrimenti crei tensioni sulla pelle creando pose indesiderate. La lingua contro il palato migliora ancora la posa.

Il prorio profilo. Molto utile sperimentare diverse pose per ricercare quella più fotogenica o desiderabile. La classica posa è quella di orientare il corpo ¾ verso la fotocamera con un piede di fronte all’altro e una spalla più vicina alla fotocamera dell’altra. Questa però non è una posa adatta a tutti o a tutte le occasioni.

 

Come ottenere un’espressione spontanea nelle foto

1. Rilassarsi –Bisogna evitare il sorriso finto ed espressioni facciali strane. Se ci si sente nervosi di fronte alla fotocamera è necessario adottate tutti quegli accorgimenti che possono aiutare a rilassarsi: respirare profondamente ed espirare naturalmente rilassando le braccia e le spalle contemporaneamente sorridere ed assumere una posa appropiata. Il respiro non va mai trattenuto ma deve essere regolare e calmo. Nell’attesa dello scatto è assolutamente necessario non pensare né al fotografo né allo scatto che avverrà.

2. Pensa a cose belle – Un sorriso forzato è sempre brutto, nella foto si vede benissimo. Non si può mantenere un sorriso spontaneo a lungo e se lo scatto ritarda il sorriso diventa una smorfia o peggio. E’ necessario imparare a sorridere nel momento giusto e perché sia se non spontaneo almeno genuino si può pensare a qualunque cosa veramente divertente che ci è capitata nel passato o che ci ricorda qualcosa di molto piacevole.

3.Sorridi con gli occhi – Nulla esprime più bellezza e felicità degli occhi sorridenti: un espressione degli occhi felice e con un non so che di malizioso. Questo effetto si ottiene immaginando una scena che ci riguarda in cui rimaniamo non solo piacevolmente sorpresi ma che ci coinvolga profondamente.

L’importanza dei colori.

I colori che stanno bene valorizzano l’immagine e rappresentano anche la personalità e la capacità di coordinare ed abbinare i colori con i capelli e la carnagione.

Il nero: è splendido sulle bionde con carnagione chiara; è assai poco lusinghiero, invece, per chi ha capelli e carnagione scuri. È raffinato, snellisce moltissimo, nasconde i difetti della figura, ma invecchia.

Il rosso: sta molto bene alle brune e a chi ha gli occhi scuri. Se ha sfumature rosa (rosso fragola) o gialle (rosso arancio) sta bene anche alle bionde. È sconsigliato alle rosse e a chi ha la carnagione molto chiara.

Il blu: è il colore che va bene a tutte le donne perché snellisce, come il nero, ma non smagrisce e non invecchia, anzi è giovanile e dona a qualsiasi carnagione. È un ottimo colore a qualsiasi età.

Il giallo: è per eccellenza il colore dell’estate e sta bene con l’abbronzatura. È comunque preferibile sulle brune che sulle bionde, perché non contrasterebbero affatto il colore di capelli, e richiede un trucco alquanto accurato e brillante.

Il rosa e l’azzurro: stanno bene più o meno a tutte, ma valorizza in particolar modo le persone con colore dei capelli biondo e la carnagione e occhi chiari.

Il lilla chiarissimo: può essere portato quasi da tutte, sempre “aiutato” da un trucco ravvivante per chi ha pelle e colori smorti.

Il bianco: è sconsigliato alle donne con capelli e occhi molto chiari. Va bene per tutte le donne (purché non siano robuste!).

Il verde: nei toni chiari e pastello sta bene a tutte; le altre sfumature si adattano a chi ha capelli di colore caldo (marrone bruciato, rosso), pelle non troppo bianca o olivastra occhi verdi o nocciola. Nei toni scuri può dare un’aria smorta; il verde brillante dovrà essere accompagnato da un trucco ravvivante (ma non vistoso).

Il beige: con le sue sfumature, grigie, ambrate, rosee, gialle, marroni è adatto a qualsiasi donna che potrà trovare quella che le dona di più. E molto pratico (sta bene con tutto), ma è piuttosto sportivo: può costituire la base di un guardaroba da giorno. non certamente di un guardaroba da sera.

Il viola: Perfetto per le molto brune e le molto bionde (sempre con un trucco brillante), involgarisce le rosse. Scegliete le gradazioni dei toni rosati, più o meno intensi, del viola acceso, dell’indaco, del turchese e smeraldo per dare risalto sia al bruno dei capelli, sia alla carnagione pallida e spenta.

Il grigio: è elegante, è un colore classico, snellisce, è adatto per tutte le età; può essere anche raffinato, ma bisogna portarlo con qualcosa di chiaro o colorato vicino alla faccia. È sconsigliato il grigio a chi ha capelli biondo oro, oppure di un castano spento.

Il marrone: Non è molto indicato per le castane con occhi nocciola (dà un certo senso di monotonia); queste devono optare per la gamma dei marroni, con una base rossa: terracotta, ruggine, mattone, i vari toni del rosso e dell’arancio ma anche le sfumature del crema, del salmone, del beige, dell’avorio. È adatto, in genere, a tutte le altre, e in particolare alle bionde e biondo rosse.

Ultimo step: lo specchio

Le prove finali allo specchio ci consentono un esame globale dell’equilibrio raggiunto con l’abito, il colore, la pettinatura ed il trucco.

 

 

 

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